SECURE&TIP: TIPI DI ATTACCHI INFORMATICI

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Nella puntata di SECURE&TIP di oggi vogliamo spiegarti i tipi di attacchi informatici esistenti, per aiutarti a comprendere meglio le raccomandazioni che ti daremo nel corso dell’anno.

  • UMANO: essendo il metodo di maggior successo, viene utilizzato in oltre il 90% di tutti gli attacchi informatici. Sono noti anche come ingegneria sociale, perché il criminale informatico cerca di manipolare o ingannare una persona affinché fornisca informazioni personali o paghi una somma richiesta. Possiamo subirli tramite e-mail (Phishing), telefonate (Vishing), brevi messaggi SMS/Chat/Whatsapp o simili (Smishing) o siti web e negozi online falsi (Pharming).

RACCOMANDAZIONE: In caso di dubbio, non fare affidamento su questa comunicazione e controlla le informazioni o il pagamento che ci richiedono, con altri mezzi (app, telefono, ufficio fisico, ecc.).

  • CYBERNETIC: in questo caso, il criminale informatico attacca direttamente i sistemi informatici o le tecnologie che utilizziamo, tramite internet. I più comuni sono le false reti WIFI e i tentativi di installare un programma o un’applicazione dannosa (malware). Una volta installato, questo programma permette di spiare tutto ciò che facciamo con il nostro computer, cellulare o tablet, di rubare le informazioni in esso contenute o addirittura di danneggiare il sistema per ricattarci in cambio del pagamento di una certa somma per recuperare i nostri dati.

RACCOMANDAZIONE: Non connetterti a internet attraverso un WIFI sconosciuto, soprattutto se gratuito o pubblico, e munisciti di programmi di sicurezza che rilevino programmi dannosi (Antivirus, Firewall, ne parleremo).

  • FISICI: non possiamo dimenticare gli attacchi informatici fisici, che sono utilizzati maggiormente dai criminali tradizionali che si sono modernizzati nell’uso delle tecnologie di assistenza. È possibile subire un furto in casa o in ufficio, oppure subire il furto di un veicolo, di un computer o di un cellulare, senza dover forzare le porte, avere codici di accesso o password e aver disattivato eventuali sistemi di allarme.

RACCOMANDAZIONE: È più difficile evitarli, quindi l’importante è reagire il prima possibile, informando il Dipartimento IT, nell’ambiente di lavoro, e denunciando il reato alla Polizia, nell’ambiente personale.