Ciao.
Nel nostro consiglio precedente abbiamo visto come i cybercriminali usino l’ingegneria sociale per influenzare le nostre decisioni.
Una delle tecniche più usate per riuscirci è il phishing.
E-mail che sembrano autentiche, ma il cui scopo è quello di ottenere informazioni, credenziali o di farti compiere una determinata azione.
Questi messaggi di solito usano elementi che ispirano fiducia o creano un senso di urgenza.
- C’è un problema con un account.
- Una fattura da pagare.
- Un presunto incidente.
- Una richiesta inaspettata.
Tutto questo con un unico obiettivo: farci cliccare prima ancora di pensare.
E quando agiamo senza verificare, il rischio aumenta.
Lo sai, diffida di:
- Mittenti sconosciuti.
- Link sospetti.
- Richieste inaspettate.
- Messaggi che ti spingono ad agire in fretta.
Prima di cliccare, controlla sempre chi ti ha mandato il messaggio e leggi attentamente il contenuto.
Fermati, rifletti e controlla.
Se qualcosa ti sembra sospetto, non cliccare sui link e non aprire gli allegati.
Perché quando si parla di phishing, basta un solo clic.
Pensaci bene prima di cliccare.
NOTA IMPORTANTE:
Se, nonostante l’osservanza di tutte queste misure, dovessi riscontrare situazioni non conformi al livello di sicurezza richiesto o alle politiche interne, non esitare a segnalarle al tuo responsabile, al responsabile della sicurezza, al personale addetto alla sicurezza e/o al reparto IT, a seconda del tipo di sospetto.
Se ti succede a livello personale, segnalalo direttamente alle autorità di polizia, in modo che possano darti consigli adeguati e condurre un’indagine.
