“Il mio cervello è come un browser internet. Ho 17 schede aperte, 3 sono bloccate e non ho idea della provenienza della musica”.
Questa è una tipica battuta per spiegare la complessità della mente umana o una tipica giornata lavorativa. Ma se la guardiamo dal punto di vista della cybersicurezza, succede letteralmente a tutti noi ogni giorno.
Oggi vogliamo avvertirti che è in atto un attacco informatico (chiamato TABNABBING) in base al quale il criminale informatico rileva le finestre del browser web che abbiamo aperto e le sostituisce con pagine false.
Quindi, se di recente abbiamo consultato una piattaforma aziendale, un cloud, un social network, un negozio online o la nostra banca, e non abbiamo chiuso la scheda alla fine, lasciando addirittura la sessione aperta in alcuni casi, la prossima volta che ci clicchiamo sopra, potrebbe non essere più il sito ufficiale. Anche se visivamente può sembrare così, questa pagina potrebbe essere stata manipolata durante il periodo in cui non l’abbiamo utilizzata attivamente. In questo modo ci convincono a fidarci ciecamente e a inserire i dati richiesti, pensando che si tratti dello stesso sito web.
RACCOMANDAZIONE: Dopo aver utilizzato un sito web, è importante chiudere la scheda del browser. Anche se si tratta di un sito web che visiti ogni giorno. Puoi salvarlo nei preferiti, ma non lasciarlo aperto come tale. Se la lasciamo aperta, c’è un alto rischio che la prossima volta che vi accediamo sia stata sostituita da un criminale informatico al quale forniremo il nostro nome utente e la nostra password o altri dati riservati in tutta tranquillità.
NOTA IMPORTANTE: Ancora una volta, se hai il minimo sospetto di avere un problema di sicurezza o sei certo che si tratti di un attacco informatico, non esitare a segnalarlo al reparto IT, in modo che possa consigliarti in modo appropriato. E a livello personale, segnala l’attacco informatico alle autorità di polizia.
*Data di spedizione: 25 agosto 2025

